Festa per i 50 anni della presenza dei Frati Cappuccini a Grosseto

Ore 18.00 – Chiesa

procQuest’anno c’è una duplice ragione per fare festa insieme. Ricorrono, infatti, i 50 anni dall’arrivo dei Frati Cappuccini nella nostra comunità. Una grande gioia che vogliamo condividere insieme “allungando” di un giorno la Festa, per un momento “intimo” e fraterno della comunità parrocchiale coi suoi Frati.
Ci ritroviamo in chiesa per la Messa di ringraziamento, presieduta dal vescovo Rodolfo e concelebrata da fr. Valerio Mauro, Ministro Provinciale dei Frati Cappuccini della Toscana, e dai frati che attualmente e nel passato servono e hanno servito questa comunità. Al termine della Messa si snoderà la processione in onore di santa Lucia per le vie del quartiere, mentre alle 21 vivremo un momento amarcord con i frati.
Una storia, quella tra i Cappuccini e Barbanella iniziata nel 1966, quando giunsero a Grosseto i primi tre frati: Vittore Parri, indimenticato parroco e inventore della Festa; Lamberto Bigagli (deceduto nel 2006), e Giorgio (Pigi) Pantini. All’epoca la parrocchia non aveva né la chiesa, né i locali, né la canonica, ma i frati si dettero da fare per costruire sia le mura che la comunità di pietre vive.  Tanti i religiosi che col loro saio bruno e il loro cordone coi tre nodi hanno attraversato la nostra storia  e le nostre vite: alcuni sono già davanti a Dio, altri continuano altrove il loro apostolato e la loro testimonianza francescana. Vogliamo ricordare i parroci che si sono succeduti negli anni:
p. Vittore Lino Parri (1966-1977)
p. Vasco Ristori (1977-1983)
p. Mario Giovacchini (1984-2001)
p. Luigi Senesi (2001-2004)
p. Lamberto Fantoni (2004-2016)
Con loro ringraziamo i frati che il Signore ha già chiamato a sé e quelli ancora in attività: fr. Luigi Ruggiero, fr. Cesare Brandi, fr. Natale Caccamo, fr. Marco Fantappiè, fr. Roberto Arcangeli, fr. Adriano Minucci, fr. Giuliano Nardi, fr. Erik, Mwakibete, fr. Amedeo Ferretti, fr. Valentino Vuga, fr. Samuele Duranti.
La storia continua e si fa presente per gettare semi di buon futuro.